Ma mi faccia il PiacereIl 31 Dicembre avevo "scherzato" circa la candidatura della Finocchiaro, in Puglie, e della Bindi in Calabria.

Avevo anche sottolineato che non si trattava due personaggi di secondo piano del PD ma tutt'altro. Avevo anche "coniato" il termine di "parlamentarie" contrapposto a quello delle "primarie" ed avevo sottolineato il malessere che il mezzogiorno si vedesse calato le candidature sebbene esprima o potrebbe esprimere proprie personalità.
Ritrovo un gustoso pezzo postato nel Blog di Beppe Grillo il 28 Dicembre con gli stessi argomenti e con l'aggiunta della "generosità" (cattolica) Bindiana.
E continuano a non capire il successo del movimento.


Buffonarie: Rosy Bindi, la calabrese


Il regolamento delle Buffonarie del pdmenoelle al punto 4.3 recita: "Le rose [di candidature alle primarie] devono [...] Logo Blog Beppe Grillorispondere a criteri di radicamento territoriale". Rosy Bindi derogata, candidata a Reggio Calabria, nata 61 anni fa a Sinalunga in Toscana, deve quindi avere lontani parenti calabresi. Anche a pensarci non viene proprio in mente nessun altro motivo plausibile che spieghi questa scelta. Non certo perchè "a Rosy Bindi serviva una candidatura "blindata"", i motivi sono altri. Nobili. La derogata spiega infatti sul suo blog (!) che si tratta di uno slancio di generosità: "Siamo gli unici a metterci in gioco per un vero cambiamento, a proporre forme inedite di coinvolgimento dei cittadini [...] La mia candidatura a Reggio Calabria è la prova che tutto il gruppo dirigente del Pd è impegnato a restituire dignità alla politica e a ricucire lo strappo tra cittadini e istituzioni superando così sfiducia, disaffezione e rabbia [...] Per me è un'occasione importante. Mi metto al servizio di un grande progetto di riscatto del Sud d'Italia". Mancu li cani!